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Un Summit di Tunisi senza solidarietÓ tra ricchi e poveri, senza condivisione dell’internet e senza libertÓ?

10 novembre 2005

Summit Mondiale Sulla SocietÓ dell’Informazione. Comunicato Stampa di Comunica-ch

A rischio di essere vuoto di contenuti, il Summit di Tunisi si presenta sempre di pi¨ come una cauzione del regime del presidente Ben Ali. Si sta organizzando un Summit de Cittadini a lato dello SMSI, con il sostegno della societÓ civile svizzera. L’appello Ŕ lanciato alle autoritÓ svizzere.

comunica-ch, la piattaforma della societÓ civile svizzera nel Summit Mondiale sulla SocietÓ dell’Informazione (SMSI), sarÓ presente al Summit di Tunisi. Accanto al Summit ufficiale, una delegazione di comunica-ch parteciperÓ ai lavori de Summit dei Cittadini, organizzato dalle societÓ civili internazionale e tunisina con lo scopo di affrontare finalmente le poste realmente in gioco nella societÓ dell’informazione.

Niente soldi per la solidarietÓ, nessun seguito dopo Tunisi

In quattro anni di discussione, la questione del divario digitale non ha ottenuto una risposta da parte dei governi coinvolti nello SMSI. A una settimana dal Summit ufficiale di Tunisi, nessun meccanismo, nessun impegno serio da parte dei paesi ricchi verso i paesi poveri permette di pensare che il finanziamento di una societÓ dell’informazione pi¨ equa venga fuori dai testi di Tunisi. "Per finanziare queste politiche pubbliche della societÓ dell’informazione, i paesi emergenti non potranno contare sui paesi ricchi", ha insistito Chantal Peyer, di Pain pour le Prochain. Il grande obiettivo di solidarietÓ e di condivisione, sventolato sin dal 2001 dagli organizzatori dello SMSI e dalle Nazioni Unite cade nel dimenticatoio. Peggio: non c’Ŕ stato nessun consenso su un seguito da dare al procedimento iniziato dallo SMSI.

La governance dell’internet passa dal mercato

"Se vi Ŕ un campo dove lo SMSI verrÓ giudicato, Ŕ proprio quello del caso della governance dell’internet. E finora, si tratta di un fallimento" ha dichiarato Guillaume CheneviŔre, direttore del Conseil Mondial des Radio TÚlÚvision (CMRTV). Incastrato tra gli Stati Uniti - fedeli portavoce dei giganti dell’informatica - e l’insieme degli altri paesi del globo, Unione Europea inclusa, lo SMSI rischia di portare a un controllo discrezionale dell’internet. Eppure la maggior parte dei governi dello SMSI, con l’assistenza della societÓ civile internazionale, hanno proposta una serie di innovazioni per rendere pi¨ trasparente la gestione della rete. Anche in questo, una condivisone pi¨ equa e pi¨ solidale delle formidabili risorse dell’internet rischiano di venire sacrificate sull’altare del profitto e di mercati redditizi.

LibertÓ in Tunisia: il vaglio del Summit dei Cittadini

Autore di un intervento parlamentare in merito, Carlo Sommaruga, consigliere nazionale socialista pensa che "partecipare al prossimo SMSI significa offrire una cauzione alla politica liberticida del regime tunisino, e disprezzare i militanti dei diritti umani di quel paese", soprattutto perchÚ i risultati ottenuti finora sono scarsissimi. L’alternativa del Summit Cittadino sarÓ quindi per le autoritÓ tunisine un vaglio in scala reale dei loro impegni internazionali, in particolare per quanto riguarda la libertÓ di espressione e di opinione. In un messaggio letto durante la conferenza stampa, la giornalista e portavoce del Conseil National des LibertÚs en Tunisie, Sihem Bensedrine, invita la societÓ civile internazionale e le autoritÓ svizzere a venir dibattere nell’ambito del Summit dei Cittadini, iniziato da lei ed altri. Si auspica anche che questo evento sia "un mezzo per dare la parola alle organizzazioni tunisine che non sono state accreditate e che sono imbavagliate in Tunisia".

La delegazione di comunica-ch in Tunisia annovererÓ: Guillaume CheneviŔre (Conseil Mondial des Radio TÚlÚvisions), Chantal Peyer (Pain pour le Prochain), Wolf Ludwig (comedia) e Yves Steiner (Amnesty International). Vi rimarrÓ dal 13 al 19 novembre.

Contatti: Wolf Ludwig (079 2048387) Yves Steiner (078 793 8332), Guillaume CheneviŔre (079 2009737) Chantal Peyer (079 7593930) E su http://www.comunica-ch.net

(versione .doc allegata)

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